(l'ennesimo posto dove accumulare minchiate, di Fran)
credo di aver capito perché i tifosi della Lazio, notoriamente a maggioranza destrorsa, fischiano il presidente Lotito. Non per i mancati investimenti, come sostiene la stampa, ma perché continua a costringere la curva a tifare per ogni etnia o categoria sociale tradizionalmente discriminata dai supporter stessi. Tra campo, panchina e tribuna, ieri sera, c’erano Behrami (kosovaro), Dabo e Mudingayi (neri), Pandev e Kolarov (slavi), Tare (albanese), Radu (romeno), Ballotta (anziano) e Rozenhal (ebreo). In passato c’era anche Gottardi (gay, secondo una leggenda metropolitana molto diffusa nella capitale);